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Il tour comprende la visita del centro di Vicenza, con un itinerario che privilegia il periodo rinascimentale e le opere palladiane, fra cui lo splendido Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana, inoltrandosi poi nei dintorni e scoprendo la magia delle Ville Venete, con la Villa Rotonda e la Valmarana ai Nani affrescata dal Tiepolo, e in definitiva il santuario di Monte Berico, monumento di arte e religiosità. |
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Uno sguardo più approfondito agli interni vicentini, che custodiscono tesori d’arte spesso sconosciuti ai turisti.
E’ possibile così visitare il sontuoso Palazzo Leoni Montanari, con la sua collezione di pittura veneta comprendente i capolavori di Canaletto e Guardi, e la collezione di icone russe, la più importante in Europa.
Oppure ancora Palazzo Barbaran, sede del Centro Studi Palladiani e di mostre temporanee di architettura.
Per maggiori informazioni: www.palazzomontanari.com |
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Massima parte delle ville del Veneto è stata costruita in territorio vicentino, che ospita anche il maggior numero di ville palladiane, immerse in un paesaggio dolcissimo e indimenticabile.
Accanto alla Villa Rotonda, archetipo dell’armonia fra natura e architettura, troviamo ad esempio Villa Godi e Villa Caldogno, oppure Villa Cordellina, affrescata dal Tiepolo. Nella campagna trevigiana, Villa Barbaro decorata dal Veronese, Villa Corner nei pressi di Padova, in un percorso labirintico che si snoda lungo tutta la regione, avanzando fino al Polesine e a Villa Badoer. |
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La civiltà delle Ville Venete ha conosciuto il suo apice sulle rive del Brenta, dove sono sorti edifici di grande suggestione, come la misteriosa Villa Foscari detta La Malcontenta, oppure l’immensa Villa Pisani a Strà, appartenuta ad Eugenio di Beauharnais e inserita in un maestoso parco. La civiltà contadina e fluviale del Brenta è in parte ancora presente, con i mulini di Dolo, le barchesse, il burchiello ed è fruibile in svariati percorsi. |
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Tour fra i più romantici di tutto il Veneto. A Marostica, la storia d’amore fra la bella Lionora e il suo Vieri Da Vallonara: nel 1454, il nobile cavaliere conquistò Lionora grazie al suo ingegno durante una partita a scacchi. E così, in settembre negli anni pari, nella Piazza degli Scacchi, centinaia di personaggi in costume rievocano la storica sfida.
A Bassano, celeberrima per il suo Ponte Vecchio e la grappa, gli amanti dell’arte possono apprezzare le opere di Canova, come la magnifica Venere Italica. Il castello di Ezzelino, recentemente restaurato, rimanda a un’epoca di grandi fermenti religiosi e politici. |
| PROPOSTE ALTERNATIVE : |
Itinerari su misura per studiosi, gruppi culturali, della terza età, scuole, e inoltre pellegrini e amanti del buon vino e della buona tavola. Visite a mostre temporanee, musei, parchi e giardini storici, percorsi della Grande Guerra.
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